TORINO 1938 | 1948

di N!03

Rivivere la storia della Resistenza torinese e della Costituzione in un percorso sotterraneo metropolitano

L’allestimento, realizzato nei locali seminterrati del Palazzo dei Quartieri Militari di Filippo Juvarra, valorizza e rende evocativi gli spazi di un vecchio rifugio anti-bombardamento, fatto di nicchie e corridoi. Il visitatore intraprende un viaggio nel tempo e nella storia di Torino dalle leggi razziali (1938) all’entrata in vigore della nuova Costituzione Repubblicana (1948), lungo un percorso interattivo strutturato come un’ipotetica rete metropolitana disegnata sul pavimento.

Ogni linea tematica (“vivere il quotidiano”, “vivere sotto le bombe”, “vivere sotto il regime”, “vivere sotto l’occupazione” e “vivere liberi”) è caratterizzata da un capolinea collegato a videoproiezioni e ritratti-interviste di gente comune; e confluisce nella sala principale su un grande tavolo interattivo. Su questa superficie sono disposti documenti, fogli, cartoline, fotografie e mappe: oggetti inizialmente bianchi e muti che prendono vita appena sfiorati e raccontano la storia di dodici luoghi torinesi. La visita prosegue nel rifugio antiaereo, situato a dodici metri sottoterra, in cui un’installazione sonora ricrea l’atmosfera della città durante i bombardamenti mentre le voci dei testimoni ricordano frammenti di vita vissuti in quei drammatici momenti.

Nel capolinea conclusivo, “vivere la Costituzione”, un suggestivo gioco di specchi semitrasparenti mette a confronto i visitatori con i diritti di cittadinanza e l’esercizio degli stessi nella realtà contemporanea: la loro immagine riflessa si sovrappone a quella di un video in cui alcuni attori interpretano citazioni e pensieri dei personaggi che hanno vissuto e scritto la Costituzione.

TAG ARCHIVI | STORIA

cosa
Museo permanente
quando
Aprile 2005 – in corso
dove

Museo Diffuso, Torino

per chi
Istoreto – Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”
© ennezerotre